DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

CERTIFICAZIONE DPI

Sul sito dell'Inail è presente una pagina dedicata ai DPI con specifico riferimento alle mascherine, di cui si riporta una sintesi:

Le mascherine chirurgiche hanno lo scopo di evitare che chi le indossa contamini l’ambiente, in quanto limitano la trasmissione di agenti infettivi e ricadono nell'ambito dei dispositivi medici di cui al d.lgs. 24 febbraio 1997, n. 46 e s.m.i.. Le mascherine chirurgiche, per essere sicure, devono essere prodotte nel rispetto della norma tecnica UNI EN 14683:2019
 
I facciali filtranti (mascherine FFp2 e FFp3) sono utilizzati in ambiente ospedaliero e assistenziale per proteggere l’utilizzatore da agenti esterni (anche da trasmissione di infezioni da goccioline e aerosol), sono certificati ai sensi di quanto previsto dal D. Lgs. n. 475/1992 e sulla base di norme tecniche armonizzate (UNI EN 149:2009).
 
Ogni altra mascherina reperibile in commercio, diversa da quelle sopra elencate, non e' dispositivo medico ne' dispositivo di protezione individuale, può essere prodotta ai sensi dell'art. 16, co. 2, del D.L.18/2020, sotto la responsabilità del produttore che deve comunque garantire la sicurezza del prodotto (a titolo meramente esemplificativo: che i materiali utilizzati non sono noti per causare irritazione o qualsiasi altro effetto nocivo per la salute, non sono altamente infiammabili, ecc.). Per dette mascherine non è prevista alcuna valutazione dell’Iss e dell’Inail. Chi la indossa deve comunque rispettare le norme precauzionali sul distanziamento sociale e le altre introdotte per fronteggiare l’emergenza covid-19.

 

DECRETO LEGGE 18 DEL 17/03/2020 "CURA ITALIA"  ART 15 E 16

pdf icon   D.L.18/2020 art 15 e 16

Se al prodotto risulta applicabile l’art. 15 comma 2 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 l’Istituto Superiore di Sanità è l’ente competente per la procedura di valutazione in deroga.
Se al prodotto risulta applicabile l’art. 15 comma 3 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 l’INAIL è l’ente competente per la procedura di valutazione in deroga.
Se al prodotto risulta applicabile l’art. 16 comma 2 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 per questa tipologia non è richiesto l’intervento l’Istituto Superiore di Sanità.

 

Di seguito è riportato l'elenco dei DPI validati dall'Inail ai sensi art. 15 c. 3 D.Lgs. 18/2020

pdf icon   ELENCO VALIDAZIONI INAIL

 Istituto Superiore Sanità

pdf icon   MASCHERINE PRIVE DEL MARCHIO CE

 

 

 

 MINISTERO DELL'INTERNO

pdf icon   VADEMECUM UTILIZZO MASCHERINE

 

COME SI INDOSSA UNA MASCHERINA
La mascherina va indossata sopra il naso e poco sotto gli occhi. Se il margine superiore del dispositivo è sotto il naso non può offrire un'adeguata protezione. Chi la indossa non deve toccarla internamente, con le mani non disinfettate, o non lavate accuratamente con acqua e sapone. Bisogna indossarla prendendola dall'elastico. Anche nel momento in cui si toglie va presa dall'elastico, ripiegata su se stessa senza toccare l'esterno, e buttata nell'indifferenziato. E vanno seguite attentamente le norme del produttore.

Non proteggendo ovviamente le mucose degli occhi bisogna comunque prestare attenzione a non portare le mani in faccia. Anche chi indossa la mascherina deve comunque mantenere almeno un metro di distanza dagli altri.

 IL VADEMECUM dell Oms:

1 Prima di indossare una mascherina, pulire le mani con un disinfettante a base di alcol o con acqua e sapone.
2 Nel coprire la bocca e il naso, assicurarsi che non vi siano spazi tra il viso e la mascherina, facendo in modo che quest’ultima copra fin sotto il mento.
3 Evitare di toccare la mascherina mentre la si utilizza e, se necessario farlo, pulire prima le mani con un detergente a base di alcool o acqua e sapone.
4 Sostituire la mascherina con una nuova non appena è umida e non riutilizzare quelle monouso.
5 Per togliere la mascherina, rimuoverla da dietro e non toccare la parte anteriore del dispositivo.
6 Dopo averla tolta, buttarla immediatamente in un contenitore chiuso e pulire in modo adeguato le mani.